I prodotti biologici sono efficaci come gli altri? Perché dovrei utilizzare la cosmesi biologica? Hanno una scadenza a lungo termine o devo utilizzarli velocemente?

dubbi su prodotti biologici

Queste sono le domande che mi vengono rivolte più spesso, e che inizialmente mi sono posta anche io, a cui vi darò risposta!

Nessuno si porrebbe mai il problema di leggere le etichette dei cosmetici perché: “se ci fossero ingredienti dannosi i prodotti non verrebbero venduti”. Non funziona proprio così, bisognerebbe spendere 5 minuti in più per capire cosa stiamo comprando, in primis per la nostra salute e perché no, anche per proteggere l’ambiente.
Non pensate che gli ingredienti siano dannosi solo se vengono ingeriti, infatti la pelle assorbe qualsiasi sostanza, che finendo nel nostro organismo e di conseguenza nel sangue, può creare disturbi e, nel peggiore dei casi, malattie e tumori.


Per prima cosa nelle etichette dei cosmetici gli ingredienti sono scritti in ordine decrescente: al primo posto troverete la sostanza contenuta in percentuale più alta, a seguire gli altri, fino all’ultimo con la percentuale più bassa. Ma chissà cosa vogliono dire tutte quelle parole scritte in latino e in inglese, come faccio a riconoscere le sostanze da evitare? Le trovate elencate qui di seguito:

 

  • Silicone (Dimethicone, Cyclopentasiloxane, li riconoscete perché finiscono tutti in –thicone ed -siloxane): è un composto chimico derivato dal silicio, va a creare una pellicola che non permette di far respirare la pelle, e per quanto riguarda i capelli, li avvolge senza lasciar penetrare le sostante idratanti e nutrienti. Apparentemente la pelle e i capelli sembrano morbidi, lucidi e idratati, ma in realtà non è così!
  • Parabeni (Methylparaben, Ethylparaben, Propylparaben..): sono conservanti di origine chimica che vanno ad alterare la funzionalità del sistema endocrino, ovvero l’insieme delle ghiandole che producono ormoni come: pancreas, tiroide, ovaie e ghiandole surrenali. Possono distruggere la flora batterica naturale rendendoci più deboli all’attacco di germi.
  • Petrolati (Paraffinum liquidum, Petrolatum, Vasellina e Mineral oil): sostanze che non permettono la normale traspirazione della pelle causando la formazione di acne, punti neri, brufoli, grani di miglio e allergie.
  • SLS Sodium Lauryl Sulfate & SLES Sodium Laureth Sulfate: tensioattivi derivati dall’Ossido di Etilene aggressivi per la pelle e schiumogeni; solitamente si trovano in bagnoschiuma, detergenti intimi, saponi e shampoo. Provocano disidratazione della pelle e dei capelli.
  • Cocamide DEA (Diethanolamine), MEA (Monoethanolamine), TEA (Triethanolamine): sono derivati dall’olio di cocco, servono per rendere le creme più cremose e come agente schiumogeno in detergenti e shampoo. Creano disidratazione, forfora e acne; inoltre possono causare la formazione di una sostanza cancerogena chiamata Nitrosamine.
  • Urea (Imidazolidinyl) e DMDM Hydantoin: sono conservanti utilizzati soprattutto in deodoranti e prodotti antitraspiranti; possono rilasciare formaldeide, si rischiano dolori articolari, allergie, emicranie, asma.. e con effetti più gravi indebolimento del sistema immunitario e cancro.
  • PEG & PPG: sono emulsionanti di origine petrolifera, molto inquinanti per l’ambiente e potenzialmente cancerogeni per la pelle. Diminuiscono la capacità di assorbimento delle sostanze nutrienti sulla pelle e causano vulnerabilità del sistema immunitario.
  • Alluminium: è un sale d’alluminio utilizzato in deodoranti antitraspiranti. Secondo alcuni studi, purtroppo non ancora confermati, l’uso continuo di questa sostanza può provocare il morbo di Alzheimer e il cancro al seno. In ogni caso è preferibile ridurre o ancora meglio evitarne l’utilizzo.
  • Tetrasodium EDTA: è un sale dell'acido Etilendiammino Tetracetico, ha un’azione “sequestrante” sui metalli che successivamente possono essere facilmente disciolti in acqua, ecco perché sono molto inquinanti soprattutto per la fauna marina. Nei cosmetici sono usati come conservanti grazie alla funzione battericida, antimicrobica ed evitano l’irrancidimento dei prodotti.
  • Propylene Glycol: è un tensioattivo presente in molti cosmetici come deodoranti, dentifrici, colluttori, prodotti per i capelli e per il make up. È lo stesso ingrediente che viene utilizzato nell’industria per la formulazione dei prodotti antigelo. Può causare problemi a fegato, cervello e reni.
  • Triclosan: è una sostanza chimica antibatterica molto utilizzata in detersivi, deodoranti, dentifrici, creme e lozioni; usato esternamente può causare irritazioni alla pelle, e se ingerito svariate problematiche nel nostro organismo. Infine è nella lista delle sostanze chimiche sospettate di causare il cancro.
  • Quaternium 15: è un conservante incolore e inodore usato maggiormente nel make up e nelle creme solari. Può rilasciare formaldeide ed è molto tossico.

Per quanto riguarda i solari sarebbero da evitare i filtri chimici (4-Methylbenzyliden Camphor, Octocrylene, Mexoryl, Tinosorb, Diethylhexyl Butamido Triazone, Ethylhexyl Triazone, Octyl methoxycinnamate, Ethylhexyl Salycilate, Butyl Methoxydibenzoylmethane) perchè assorbono i raggi solari surriscaldando la pelle, sono potenzialmente allergizzanti, possono superare la barriera cutanea ed essere assorbiti dall’organismo e infine hanno un alto potenziale di tossicità per l’ambiente marino.
Per questo motivo ho deciso di selezionare solamente prodotti con filtri fisici (titanium dioxide, zinc oxide) che riflettono i raggi solari come se fossero uno specchio, non sono rischiosi né per la salute dell’uomo né per l’ambiente, rimangono sulla superficie della pelle e si possono eliminare semplicemente facendo una doccia!


Per quanto riguarda il make up, ho selezionato solo i prodotti che non contengono il CI 75470 (Carmine) e sono certificati VEGAN OK. Il Carmine è un colorante naturale ricavato da un insetto, in particolare dalle femmine, chiamato "cocciniglia del carminio" (che non centra nulla con la coccinella!!!) appartenente alla famiglia della Coccoidea. Per un chilogrammo di colorante occorrono 80-100 mila insetti che vengono fatti essiccare o immersi in acqua bollente per poi estrarre un liquido denso e molto colorato. Viene utilizzato moltissimo nel make up soprattutto in rossetti, matite labbra, ombretti e fard per formulare le tonalità rosse e rosate.


Ho deciso di fare questa scelta diverso tempo fa per me stessa, controllando sempre i vari INCI e ho deciso di estenderla al mio negozio, perché non voglio andare contro al mio pensiero solo per una fonte di guadagno.

La scadenza delle creme viso e corpo varia in base all’azienda produttrice ed è riportata sulla confezione, non essendo presente il Tetrasodium Edta che evita l’irrancidimento, i prodotti potrebbero deteriorasi più facilmente; vale sempre l’accortezza di conservarli lontani da fonti di calore e umidità. Il make up, invece, ha una durata di 12/18 mesi una volta che il prodotto è stato aperto.
Per concludere, i cosmetici biologici sono efficaci proprio perché privi di tutte queste sostanze dannose, sono caratterizzati da estratti di piante naturali da coltivazione biologica che fanno solo bene alla pelle.


Federica